03 novembre 2022 — Comunicato stampa

Vertice ONU sul clima: il WWF Svizzera chiede che vengano ridotte più rapidamente le emissioni di gas serra

In occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in Egitto, il WWF si batte affinché le emissioni globali di gas serra vengano ridotte più rapidamente e chiede che la Svizzera si assuma una parte equa dei pagamenti di compensazione in favore dei Paesi particolarmente colpiti dai cambiamenti climatici.

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Girl with solar panel credit Abbie Trayler Smith

La crisi climatica avanza più velocemente di quanto le misure attuate finora stiano avendo effetto. Procedendo in questo modo non si riuscirà a raggiungere l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi: la tendenza attuale, infatti, va verso i 2,43,0 gradi. Il WWF chiede quindi con urgenza di accelerare la riduzione delle emissioni di gas serra.

L’immobilismo della politica mostra le sue conseguenze in quasi tutte le regioni del mondo: stiamo perdendo sotto i nostri occhi i mezzi di sussistenza naturali e la perdita di biodiversità accelera ulteriormente il cambiamento climatico. Tuttavia, è solo l’inizio: se superiamo la soglia di 1,5 gradi, arriveremo a un punto di non ritorno in diversi ambiti, con conseguenze incalcolabili. Ogni millesimo di grado conta per salvare le persone e la natura.

Domenica 6 novembre 2022 inizia in Egitto, a Sharm El-Sheik, la Conferenza mondiale sul clima COP 27. Patrick Hofstetter, esperto climatico del WWF, partecipa come membro della delegazione ufficiale svizzera.

Le aspettative del WWF per il vertice ONU sul clima

  • Azione rapida: è necessario definire misure immediate in ogni singolo settore per garantire che le emissioni globali comincino finalmente a diminuire invece di aumentare e vengano drasticamente ridotte entro il 2030.
  • Progressi concreti nell’ambito delle misure di adattamento: per la mitigazione degli impatti della crisi climatica, il WWF chiede fatti invece di parole. È importante rafforzare l’adattamento alle nuove condizioni climatiche a livello nazionale, regionale e locale.
  • Messa a disposizione di risorse finanziarie: i Paesi industrializzati devono mantenere una volta per tutte la promessa di stanziare 100 miliardi di dollari all’anno per mitigare le conseguenze del cambiamento climatico nei Paesi in via di sviluppo più colpiti. Chiediamo inoltre l’istituzione di un cosiddetto fondo «Loss & Damage» gestito dalle Nazioni Unite per compensare le perdite e i danni irreparabili causati dalla crisi climatica.
  • Compensazioni adeguate da parte della Svizzera: chiediamo al governo svizzero di adeguare le risorse finanziarie del fondo di compensazione alle emissioni effettivamente causate dalla Svizzera. Infatti, calcolando solo le «emissioni sul territorio», cioè quelle che avvengono direttamente in Svizzera, ci sottraiamo alle nostre responsabilità e scarichiamo i costi sugli altri.
  • Rapida transizione verso una produzione ecologica di energia: dobbiamo abbandonare il più rapidamente possibile i combustibili fossili in favore della produzione di energie rinnovabili e dell’aumento dell’efficienza energetica.

Citazioni per i testi per i media:

Citazione di Thomas Vellacott, CEO WWF Svizzera:

«Per limitare le emissioni di gas serra è fondamentale accelerare l’abbandono delle energie fossili».

«La Svizzera deve assumersi una parte equa dei pagamenti di compensazione in favore di quei Paesi particolarmente colpiti dai cambiamenti climatici. Al momento, il calcolo delle emissioni causate non corrisponde a quello reale e in questo modo ci sottraiamo alle nostre responsabilità».

Citazione di Patrick Hofstetter, esperto di protezione del clima, WWF Svizzera:

«Il mondo è lontano dal limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi. La tendenza attuale va verso i 2,4–3,0 gradi, e ciò comporterà conseguenze catastrofiche per l’umanità e la biodiversità del Pianeta».



Qui trovate un approfondimento per i media del WWF sulla COP 27 (video).



Contatto locale a Sharm El-Sheik

Patrick Hofstetter, esperto di protezione del clima, WWF Svizzera patrick.hofstetter@wwf.ch, tel. 044 297 22 77 (chiamata reindirizzata a MS-Teams) o messaggi WhatsApp, Signal o Threema allo +41 76 305 67 37

Contatto a Zurigo

Lydia Ebersbach, consulente per la comunicazione, WWF Svizzera

lydia.ebersbach@wwf.ch, tel. 044 297 22 21